Depurazione sostanze odorigene

Abbattimento delle emissioni odorigene

Le emissioni odorigene, rappresentano un disagio molto sentito per la comunità, tale da indurre a dotare gli impianti
esistenti e nuovi di sistemi d’abbattimento di molteplici tecnologie depurative.

L’individuazione di un sistema deve tener conto del grado di abbattimento richiesto, valutando se necessario tramite uno studio di fattibilità i costi di impianto e soprattutto i costi di esercizio. 

Le tecnologie (eventualmente combinate), messe a punto dalla società Mion, sono le seguenti:

01.

Assorbimento con/senza reazione chimica, mediante l’utilizzo di:

Camere a spruzzo
o a bolle di gas.

Lavatori tipo
venturi.

Colonne
a piatti.

Colonne a corpi di riempimento.

Descrizione

L’assorbimento o lavaggio dei gas comporta la rimozione dei componenti inquinanti tramite il loro trasferimento in fase liquida. Dal punto di vista operativo la velocità del processo, parametro fondamentale per la scelta e l’ottimizzazione del sistema, dipende dalle modalità di contatto gas-liquido e dalla scelta di un opportuno liquido di lavaggio. L’individuazione di un adeguato solvente dipende dalle caratteristiche di solubilità della sostanza da rimuovere: il caso più comune prevede l’impiego dell’acqua per composti idrofili o di soluzioni acquose contenenti opportuni reagenti chimici in grado di accelerare il processo di dissoluzione di quelle sostante inquinanti, che sono caratterizzate da scarsa solubilità. 

02.

Adsorbimento su carboni attivi, con:

Sistemi a perdere.

Sistemi a rigenerazione continua.

Descrizione

L’adsorbimento consiste in un processo chimico-fisico, che realizza l’accumulo di componenti gassosi su un’opportuna superficie solida adsorbente. Le forze coinvolte sono sia di natura puramente fisica che chimica: le prime determinano un trasferimento assai rapido dell’inquinante, esotermico e reversibile, ma generalmente poco
selettivo, mentre le seconde, che richiedono invece tempi più lunghi, con cessioni di calore normalmente più elevate, risultano altamente selettive, ma scarsamente o per nulla reversibili.

03.

Condensazione, mediante:

Scambiatori a superficie.

Scambiatori a miscela.

Descrizione
L’abbattimento di vapori inquinanti per condensazione è eseguito tramite aumento di pressione d’esercizio o, più comunemente, per raffreddamento del fluido da trattare. In generale, la condensazione è efficace quando i vapori sono presenti in concentrazioni elevate ed hanno punto di rugiada superiore a 30° C. I condensatori a superficie più usati sono gli scambiatori a fascio tubiero e le batterie alettate. I condensatori a miscela più usati sono le colonne spray, le colonne a piatti e l’eiettore Venturi.

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